Ero un altro, prima

Una vecchia storia, la stessa, sempre nuova, prima non eravamo, e adesso...sì.

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martedì, 27 dicembre 2005

 Appendice ventitre dove si parla di canzoni per parlare di libri e viceversa (prima parte)

Come si è più volte detto, il lettore ingenuo non esiste più...se mai è esistito. Il bombardamento mediatico lo impedisce e se prima il tam tam era delicato e leggero (l'amico/a che ti suggeriva, forte della sua sola lettura, il libro appena iniziato) adesso prima di accostarti alla copertina, sai già tutto. Vorresti resistere ma loro sono più forti di te e soccombi. O comprare il libro a scatola chiusa, quindi, (e occhi socchiusi, cit.) o aspettare un paio di anni che decanti il battage e procedere all’acquisto a freddo, trascorso il giusto periodo di frollatura. Peggio ancora con le ultime novità musicali, forse. Forse...perché succede sempre, ed è magia, che si incontri per caso un motivo mai sentito prima, una nenia che irrompe nei padiglioni auricolari e fa breccia fino al cuore. Mi è successo di recente, tra l’altro, mentre seguivo una delle ultime puntate della seconda serie di Senza traccia, un solitario sabato sera. Verso la fine dell’episodio si alza, al di sopra delle immagini di immensa tristezza che caratterizzano spesso il sottofinale di puntata, una canzone. Bella voce, bell’arpeggio…chi diavolo è? Sembra, sembra…tante cose ma non riesco ad individuare…Il giorno dopo sguinzaglio i segugi e chiedo lumi al Vate musicale. Vengo indirizzato ad un sito dove un benemerito raccoglie, artigianalmente, le musiche e i brani che vengono utilizzati per le puntate di Without a trace. Rintraccio con sforzo la puntata giusta e decodifico. David Berkeley-Fire Sign. Whoaoooo! Inseguo notizie in rete, rintraccio la canzone, il testo, l’album, rari file dal vivo…si tratta di un cantante che ancora non appare sulla miriade di riviste che leggo. Io non ascolto la radio ma immagino non si senta nemmeno lì visto che quelli a cui mi rivolgo non lo conoscono. E’ una “mia” scoperta quindi. E questo aggiunge sale al piacere già provato nel sentire le prime note del brano. Ma di solito…le cose non vanno affatto così…(continua)

Postato da: FMP a 07:05 | link | |


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