Una vecchia storia, la stessa, sempre nuova, prima non eravamo, e adesso...sì.
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Appendice ventitre-seconda parte
Sento arrivederci e già penso addio (perturbazione)
Sono strabico (ma non anestetizzato, pseudocit.). Guardo a Nord e a Sud (come Giano) contemporaneamente. Percepisco l’oggi e penso a ieri, penso a ieri e non posso fare a meno di guardare all’oggi e pensare, in anticipo di troppo tempo, a quello che accadrà. Forse era una digressione, boh. Comunque il fatto è che nel definire radioheadiano l’ultimo dei Sigur Ros e nel trovare spunti sigurrossiani nell’ultimo Coldplay, ad esempio nel finale di Fix you (si quadrerebbe il cerchio nell’ ascoltare un nuovo disco coldplayano dei Radiohead), non faccio altro che dare ascolto a quello che già si trova nella mia testa senza riuscire a discriminare il già sentito che si è sedimentato con gli anni o con i mesi. E così nel pensare che il disco dei CYHSY non è altro che Little Creatures n.2 (anche se so che qualcuno non sarà d’accordo), o nel pensare che questo cantautore americano qui non è altro che l’ultimo emulo di Nick Drake, o ancora nell’ascoltare l’ultimo bellissimo cd di Laura Veirs e ritenere che sia il disco più bello di Suzanne Vega dai tempi di